Risposta ai quesiti ricevuti nel corso delle attività formative organizzate da MpO & Partners. Prosegue la pubblicazione di risposte, a cura del Comitato Scientifico dell’associazione MpO Centro Studi, a quesiti pervenuti sia durante sia dopo i convegni organizzati da MpO & Partners.

Nel corso dei convegni organizzati da MpO & Partners (e successivamente anche a mezzo mail) sono pervenute ai relatori numerose ed interessanti quesiti. Una di questi è quello pervenuto da un Commercialista il quale chiede come tassare correttamente (e dichiarare) i corrispettivi percepiti a seguito del trasferimento a titolo oneroso della clientela professionale incassati in 4 rate di cui una a gennaio 2017, la seconda a maggio 2017, la terza a settembre 2017 e l’ultima entro il 29 dicembre 2017.

E’ il caso di precisare che, così come nel caso dell’incasso in più rate, anche nell’ipotesi di incasso del corrispettivo in un’unica soluzione questo rientra sempre tra i redditi professionali ex articolo 54, comma 1-quater del TUIR il quale prevede che “Concorrono a formare il reddito i corrispettivi percepiti a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all’attività artistica o professionale”. Pertanto il professionista cedente deve emettere una parcella soggetta ad IVA, CP e ritenuta d’acconto (oggetto di altri quesiti che saranno pubblicati in seguito).

Il decreto-legge n. 223 del 2006 ha, inoltre, introdotto nell’articolo 17 del T.U.I.R. (relativo al regime della tassazione separata), la lettera g-ter) la quale prevede la possibilità di assoggettare a tassazione separata i corrispettivi percepiti a seguito della vendita dello studio di commercialisti, purché percepiti in unica soluzione. Tale norma ha lo scopo di evitare che i corrispettivi derivanti dalla cessione della clientela professionale si cumulino con gli altri redditi percepiti nell’anno, determinando l’applicazione, in capo al contribuente, di scaglioni ed aliquote più elevate.

L’Agenzia delle Entrate, inoltre, è intervenuta su questo argomento con la Circolare n. 11 del 16/02/2007 con la quale ha chiarito che anche se la norma fa espressamente riferimento all’opportunità di poter tassare i corrispettivi con le modalità della tassazione separata se incassati in “un’unica soluzione” tale modalità può essere comunque applicata nel caso in cui il corrispettivo della vendita dell’attività professionale sia percepito in più rate, ma nello stesso periodo d’imposta.

Tale orientamento è stato, inoltre, recepito dalle istruzioni Ministeriali per la dichiarazione dei redditi anno 2017 (periodo d’imposta 2016) con riferimento al quadro RM. Infatti le istruzioni di compilazione del quadro RM – Sezione 2 – – lettera h) – prevedono che devono essere indicati in tale quadro “i redditi percepiti dal professionista, a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibile all’attività professionistica qualora tali redditi siano stati riscossi interamente entro il periodo d’imposta” (oggetto di questo e di altri tre quesiti).

Per approfondire in modo più scientifico e puntuale possibile temi come quelli sopra descritti, MpO & Partners ha costituito l’associazione senza scopo di lucro “MpO Centro Studi”. Uno degli organi dell’associazione è il comitato scientifico al quale partecipano docenti universitari ed illustri professionisti e avrà il compito di emettere pareri pro-veritate in materia di valutazione dello studio professionale, operazioni di M&A di studi professionali, planning fiscale e contrattualistica.

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